“Aumento delle temperature e pneumatici”; cosa c’è da sapere?

A Ruota Pressione Gomme

“Aumento delle temperature e pneumatici”; cosa c’è da sapere?

Con le temperature alte dell’estate le nostre auto sono sottoposte a molte sollecitazioni, soprattutto per quello che riguarda gli pneumatici.

L‘asfalto è rovente, se si va in vacanza si percorrono più chilometri e si carica maggiormente la macchina. Tutto ciò va a ripercuotersi sulle gomme, se queste non sono gonfiate ad hoc o hanno dei piccoli problemi potrebbero non garantire la vostra sicurezza stradale.

Durante l’anno i tragitti che si fanno con l’automobile sono da casa all’ufficio, magari portando i figli a scuola o a scuola calcio mentre il weekend si percorre qualche chilometro in più andando a far visita ai parenti o a fare una scampagnata. Quando invece in estate si viaggia per centinaia di chilometri per raggiungere la tanto agognata meta delle vacanza l’auto viene ulteriormente stressata e per evitare eventuali problemi tecnici bisogna che la manutenzione sia praticamente perfetta.

Purtroppo la cura per gli pneumatici non è sempre una cosa ovvia per molti automobilisti. Ve ne sono tantissimi sbadati che non controllano quasi mai la pressione delle gomme. E questo non è un bene.

Ogni mese infatti la pressione media delle gomme tende a calare di 0,1 bar. E quando si arriva ad una pressione che si aggira intorno agli 1,5 bar ci si trova in una situazione di pericolo.

INFATTI PNEUMATICI TROPPO SGONFI DETERMINANO:
• aumento del rischio di aquaplaning: le gomme per offrire prestazioni adeguate devono avere la pressione
ottimale
• aumento dello spazio di frenata: aumento sostanziale in caso di strade bagnate o particolarmente scivolose
• consumo irregolare della gomma;
• maggiori difficoltà in termini di manovra (ad esempio si fatica di più a parcheggiare)
• in caso di superfici sconnesse, lo pneumatico si rovina di più (ad esempio quando si prende una buca);
. maggiore consumo di carburante;

MENTRE PNEUMATICI TROPPO GONFI CAUSANO:
• aumento del rischio di aquaplaning: le gomme per offrire prestazioni adeguate devono avere la pressione ottimale
• aumento dello spazio di frenata: aumento sostanziale in caso di strade bagnate o particolarmente scivolose
• consumo irregolare della gomma
• maggiori difficoltà in termini di manovra (ad esempio si fatica di più a parcheggiare)
• in caso di superfici sconnesse, lo pneumatico si rovina di più (ad esempio quando si prende una buca)

E’ BUONA NORMA CONTROLLARE LA PRESSIONE DEGLI PNEUMATICI, ALMENO UNA VOLTA AL MESE!!!!!

In estate, quando si carica eccessivamente la macchina, è bene gonfiare le gomme appena più di quanto indicato nel libretto della macchina, avendo cura di ritornare ai valori normali quando si è tornati ad un carico normale.

Altro fattore da tenere in considerazione, specialmente in estate, è l’usura del battistrada.
Quando i tasselli dello pneumatico risultano con una profondità residua inferiore a 1,6 mm vuol dire che è ora di cambiare gomme.

In caso di fondo bagnato infatti pneumatici del genere non garantiscono più una perfetta tenuta di strada e si è passibili di multa che può arrivare fino a 335 euro.

Insomma per una vacanza sicura c’è bisogno di una macchina sicura e degli pneumatici in perfetta forma. Ricordate che la sicurezza è sempre la base per un tragitto confortevole e senza pericoli.

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