Gomme invernali e catene, obbligatorie per viaggiare: ecco come sceglierle

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Gomme invernali e catene, obbligatorie per viaggiare: ecco come sceglierle

Dal 15 novembre al 15 marzo per circolare su strade provinciali ed extraurbane bisogna montare pneumatici termici o avere a bordo le catene.

È entrato in vigore sule strade italiane extraurbane e provinciali l’obbligo di circolare con pneumatici invernali o quanto meno con catene a bordo.

Un obbligo che resterà in vigore fino al 15 aprile e che deve essere rispettato a prescindere dalla presenza di neve.

Sono esclusi dalle ordinanze emanate dai proprietari e gestori delle strade i ciclomotori a due ruote ed i motocicli che, però, non possono circolare in caso di neve o ghiaccio sulla strada e quando nevica.

Sono, inoltre, esclusi i veicoli con almeno 9 posti a sedere e quelli per trasporto merci con peso superiore a 3,5 tonnellate.

Solitamente le strade in cui è previsto l’obbligo prevedono cartelli segnaletici che lo indicano, ma per essere certi è consigliabile consultare il sito: www.pneumaticisottocontrollo.it
Realizzato da Assogomma che è l’associazione dei produttori e Federpneus che è quella dei rivenditori, propone un’apposita sezione in cui sono elencate tutte le ordinanze, aggiornate in tempo reale e facilmente individuabili grazie alla ricerca per provincia e comune.

Sempre le stesse ordinanze sono disponibili anche sui siti istituzionali www.interno.it e www.poliziadistato.it. Va, inoltre, detto che non è sufficiente avere a bordo catene qualsiasi per non incorrere nelle sanzioni, ma devono trattarsi di catene conformi alla normativa e soprattutto compatibili con i pneumatici del veicolo su cui vanno montate.

Molto meglio, però, affidarsi alle gomme invernali, come consiglia Fabio Bertolotti, direttore di Assogomma. “Gli invernali danno sicurezza in tutta la stagione fredda e, in caso di neve, non richiedono di montare le catene.

Fondamentale è montarli su tutte le ruote, a prescindere dalla trazione.

Dai test effettuati svoltisi quest’anno al Passo dello Stelvio è emerso, infatti, come con due gomme invernali sulle ruote anteriori, l’auto ha sì direzionalità ma in uscita di curva si rischia di perdere il posteriore. Nel corso delle stesse prove, si è anche verificato come in caso di fondo stradale innevato a soli 40 kmh con le gomme invernali lo spazio di frenata si dimezza rispetto agli estivi. Merito dei tasselli con lamelle che contraddistinguono i pneumatici invernali: nelle gomme estive, invece, i tasselli sono pieni e ciò impedisce di intrappolare la neve. Inoltre le gomme invernali garantiscono migliori prestazioni rispetto alle tradizionali anche in presenza di pioggia e con temperature fino a 7 gradi. Viaggiando a 90 kmh con la pioggia le gomme invernali, infatti, assicurano uno spazio di frenata inferiore del 15%. In termini pratici tutto ciò equivale a oltre a una decina di metri che potrebbero risultare decisivi per evitare l’impatto. Proprio per l’alta resa anche in condizioni di pioggia e freddo, pur senza neve, la dicitura pneumatici da neve è stato sostituita in pneumatici invernali. Per distinguerli dagli estivi basta osservare i simboli inseriti sul fianco della gomma: la marcatura M+S, acronimo di Mud+Snow, cioè fango e neve, certifica che si tratta di un vero pneumatico invernale. (C.Ca.)

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